La Grecia è il quinto importatore mondiale di armi. Il paese europeo con le più alte spese militari: ogni anno più del 3% del Pil se ne va per la difesa. O meglio, per comperare gli scarti militari di Francia e Germania. Il Wall Street Journal ha da tempo rivelato che Merkel e Sarkozy avevano imposto l’acquisto di sottomarini, navi, elicotteri e carri armati come condizione per sbloccare il piano di aiuti alla Grecia.
Si tagliano stipendi, pensioni e salari. Si licenziano i lavoratori e si massacra un paese. Le spese militari, però, non si toccano, mai. Esattamente come in Italia con gli F35.